Sabatino AnnecchiaricoSabatino Annecchiarico, nato a Buenos Aires da genitori italiani nel 1951 e dal 1985, risiede in Italia. Numerose le sue attività: giornalista, scrittore, docente, conferenziere. Esperto di geopolitica latinoamericana e politiche migratorie. Responsabile ufficio stampa del Consolato Generale dell'Ecuador in Milano. Presidente VISION ITALIA, associazione internazionale di scrittori e giornalisti del turismo. Corrispondente per l'Italia di TELEAIRE di Buenos Aires. Responsabile comunicazione dello Studio Pedagogico Clinico della Dr.ssa Maria Alicia Sampayo. I suoi lavori giornalistici sono pubblicati in più testate italiane, europee e latinoamericane. Fu docente negli anni '70 in Argentina nella Direzione Nazionale di Educazione per Adulti, DINEA, con programmi di alfabetizzazione nei quartieri disagiati di Buenos Aires e per l'integrazione socio-culturale tra cittadini argentini e latinoamericani residenti in Argentina. Per l'Unesco ha partecipato presso l'Università di Architettura di Buenos Aires (programma Sirams) per la preservazione del patrimonio naturale, artistico e culturale del Cono Sud dell'America Latina: Argentina, Cile, Bolivia, Paraguay e Uruguay. Curatore del libro "MigranteMente, il popolo invisibile prende la parola". Libro scritto da 25 giornalisti immigrati in Italia provenienti dai 5 continenti. (Ed. Emi 2005). Pubblicato nel libro Resistere e Creare di Florence Abubenas e Miguel Benasayag (Mc Editori 2004) "Dialogo con il filosofo Miguel Benasayag". Pubblicato nell'antologia di scrittori stranieri "Italiani per vocazione" (edizioni Cadmo 2005) il racconto "Anche uno sguardo inquisitore lo avrei accettato". Pubblicato nel libro Néstor Baguer, Un giornalista scomodo a La Habana, di Froilán Gonzáles e Adys Cupull (Ed Achab, Verona 2006) "Tra bugie e riflessi condizionati". Ha due saggi in corso d'opera: La Guerra Fredda in America Latina e Lunfardo & Cocoliche, l'influenza dialettale italiana nel lessico di Buenos Aires. |